Scanner
Intraorale
Grazie al progredire della tecnologia medica in campo odontoiatrico è possibile offrire alle persone soluzioni adatte a ridurre i tempi d’attesa, velocizzare le cure e diminuire il potenziale fastidio causato dall’intervento del dentista. In tal senso, negli ultimi anni è stato sviluppato lo scanner intraorale.
Scanner intraorale:
Cos’è e a cosa serve
Lo scanner odontoiatrico è un apparecchio dotato di telecamera in grado di analizzare e riprodurre in 3D su monitor il cavo orale del paziente. L’odontoiatra potrà rilevare l’impronta dentale digitalizzata del paziente, così da potere sia individuare potenziali problemi sia inviare ai laboratori odontotecnici, anche in tempo reale, un modello della dentatura del soggetto in cura.
L’impronta viene rilevata attraverso l’inserimento nel cavo orale del paziente dello strumento che, mosso dal dentista, compirà la scansione delle arcate, dello smalto e dei tessuti molli. In questa maniera, quando si andrà a realizzare una protesi o un impianto, l’odontotecnico potrà contare su un supporto alla sua attività.
Gli scanner intraorali sono anche utilizzati in ambito ortodontico sia tradizionale sia trasparente, così da supportare gli specialisti nella creazione di un apparecchio idoneo per le esigenze del paziente.
Scanner odontoiatrico:
come migliora l’esperienza del paziente?
Lo scanner ortodontico potrebbe permettere al paziente di vivere in maniera meno invasiva l’esperienza e agli specialisti di essere più efficaci nella realizzazione del piano di cura. Questo strumento, infatti, è in grado di realizzare un modello 3D del cavo orale in pochi minuti o pochi secondi, in base allo strumento in uso dall’odontoiatra. Il dentista inserirà lo scanner nella bocca del paziente, ottenendo a schermo la forma delle arcate dentali. In più, la pigmentazione del dente potrà essere riprodotta in maniera fedele, così da ridurre il margine d’errore umano nell’individuare il colore giusto in caso vi sia il bisogno di un trattamento implantoprotesico. Infine, è bene ricordare che alcuni degli scanner odontoiatrici più evoluti permettono di rilevare le carie, aiutando il dentista nella cura della salute orale dei pazienti.
MODELLO 3D
del cavo orale
in pochissimo tempo
RIPRODUZIONE FEDELE
riduzione del margine d’errore umano
RILEVA LE CARIE
aiuta il dentista nella cura della salute dei pazienti
La tecnologia in centri dentistici Primo e Caredent
Negli oltre 150 studi odontoiatrici Primo e Caredent situati in Italia, l’interesse del paziente e la tecnologia sono di casa. Ecco perché sempre più sedi sono dotate di scanner intraorali avanzati e sempre più dentisti vengono formati nel loro utilizzo.
In particolare, da settembre 2020, alcuni centri dentistici sono stati dotati di un sistema di scansione 3D capace di ricreare il cavo orale del paziente. Grazie a questa tecnologia, l’odontoiatra sarà in grado di ottenere un modello 3D delle arcate dei denti fedele all’originale sia nella forma sia nel colore. Il tutto può essere condiviso in tempo reale con il paziente che potrà vedere su schermo il risultato dell’indagine medica. La scansione ottenuta viene ottimizzata dall’intelligenza artificiale del software in dotazione e può essere lavorata sul momento dall’odontoiatra. Una volta completato il processo, il modello sarà inviato al laboratorio odontotecnico competente che provvederà a realizzare quanto necessario per la cura del paziente.
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Che cos’è lo scanner intraorale?
Lo scanner intraorale è uno strumento digitale che consente di acquisire immagini dettagliate dell’interno della bocca e di creare una riproduzione tridimensionale delle arcate dentali. Viene utilizzato per rendere la presa delle impronte più moderna, precisa e confortevole.
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A cosa serve la scansione del cavo orale?
La scansione del cavo orale serve a rilevare in modo accurato la forma di denti, gengive e arcate dentali. Può essere utile nella pianificazione di trattamenti odontoiatrici, ortodontici, protesici e implantari, migliorando la raccolta dei dati clinici.
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Scanner intraorale e impronta dentale tradizionale sono la stessa cosa?
Lo scanner intraorale e l’impronta tradizionale hanno lo stesso obiettivo, cioè rilevare la delle arcate dentali, ma lo fanno in modo diverso. La scansione del cavo orale avviene in digitale, senza i materiali da impronta tradizionali, e può risultare più comoda per molti pazienti.
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La scansione del cavo orale fa male?
La scansione del cavo orale è una procedura non invasiva e non provoca dolore.
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Quanto dura una scansione con scanner intraorale?
Una scansione eseguita con scanner intraorale richiede in genere pochi minuti, anche se la durata può variare in base al caso clinico e al tipo di rilevazione necessaria. Si tratta comunque di una procedura rapida che si integra facilmente nella visita odontoiatrica.
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Lo scanner 3D del cavo orale è preciso?
Lo scanner 3D cavo orale è progettato per acquisire immagini molto dettagliate delle strutture orali. La precisione della rilevazione lo rende uno strumento utile in molti trattamenti, soprattutto quando è importante avere una base digitale accurata per la pianificazione clinica.
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In quali trattamenti si usa lo scanner intraorale?
Lo scanner intraorale può essere utilizzato in diversi ambiti, tra cui protesi dentali, ortodonzia, implantologia e faccette dentali. La scansione del cavo orale è particolarmente utile quando serve una rappresentazione digitale delle arcate per progettare il trattamento.
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Quali sono i vantaggi dello scanner intraorale?
Tra i vantaggi dello scanner intraorale ci sono maggiore comfort per il paziente, acquisizione digitale immediata, migliore visualizzazione delle arcate e possibilità di semplificare alcune fasi cliniche. La scansione del cavo orale può anche facilitare la comunicazione tra il centro dentistico e il laboratorio odontotecnico, rendendo più veloce la filiera della produzione dei dispositivi odontoiatrici.
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